the man who wasn't there
questo mi è piaciuto assai.mi piacciono l'ironia e i toni sommessi dei Coen. mi piace Billy Bob Thornton anche nelle vesti del "moralemente squallido" (parola di Morando) Ed.
il b/n vira sulle tonalità medie appiattendo le figure squallide della cittadina americana ma lo fa senza tralasciare le ombre che sono probabilmente gli unici punti neri che decidono di mostrarsi in tutta la loro profondità, quali luoghi del non detto, forse marcio, ma pur sempre vissuto. il bianco, al contrario, accompagna spesso Ed, il silenzioso, quello che di vissuto non ricorda molto. lo accompagna a tratti dinnanzi ad un taglio di capelli o a qualche barba da radere e infine lo circonda nel momento in cui l'ignoto si accinge ad accoglierlo, quando ormai il vissuto non ha più senso.
la fotografia segue dunque le pieghe del narrato. a volte con gravità altre con divertita ironia.
arrivo a pensare che un film dovrebbe essere sempre così. ora guardo fargo.
Labels: cineMe





4 Comments:
fargo è una legnata alla base del collo
ho sostenuto per anni che fosse il loro capolavoro. non vedo perché cambiare idea proprio adesso.
che film, signore e signori.
anche a me è piasciuto assai!( anche se tutte queste cose qua non ci sono arrivata proprioa pensarle...)
sono più capolavorosi i capolavori in binco e nero, non trovate anche voi?
Post a Comment
<< Home